L'Abaco delle Murature: che cos’è?

L’Abaco delle Murature è un database online consultabile ed in continuo aggiornamento, contenente i risultati di prove sperimentali distruttive e non distruttive eseguite su pannelli murari di edifici in muratura portante collocati in Regione Toscana, opportunamente georeferenziati. I risultati delle sperimentazioni sono supportati da una descrizione qualitativa dell’edificio che ospita i pannelli, da una descrizione qualitativa della muratura in oggetto e dalla valutazione dell’Indice di Qualità Muraria (IQM, Borri e De Maria, 2019). I risultati sono inoltre confrontati per stesse categorie di muratura con i valori di riferimento delle caratteristiche meccaniche di resistenza e deformabilità proposti della Circolare Ministeriale n. 7/2019 (Tabella C.8.5.I), tenendo in considerazione anche dei coefficienti correttivi per le caratteristiche meccaniche proposti in Tabella C.8.5.II

Linee guida per l’utilizzo dei risultati dell’abaco delle murature

Tabella 1: Tabella C.8.5.I

Valori di riferimento dei parametri meccanici (minimi e massimi) e peso specifico medio per diverse tipologie di muratura Circ. Min. 7/2019

Tipologia di muratura

Categoria

fm
(N/mm2)
min-max

t0
(N/mm2)
min-max

fv0
(N/mm2)
min-max

E
(N/mm2)
min-max

G
(N/mm2)
min-max

W
(kN/m3)

Muratura in pietrame disordinata
(ciottoli, pietre erratiche e irregolari)

I

1.0
2.0

0.018
0.032

--

690
1050

230
350

19

Muratura a conci sbozzati, con paramenti di spessore disomogeneo (*)

II

2.0

0.035
0.051

--

1020
1440

340
480

20

Muratura in pietre a spacco con buona tessitura

III

2.6
3.8

0.056
0.074

--

1500
1980

500
660

21

Muratura irregolare di pietra tenera
(tufo, calcarenite, ecc.)

IVa

1.4
2.2

0.028
0.042

--

900
1260

300
420

13-16 (**)

Muratura a conci regolari di pietra tenera
(tufo, calcarenite, ecc.)(**)

IVb

2.0
3.2

0.04
0.08

0.10
0.19

1200
1620

400
500

13-16 (**)

Muratura a blocchi lapidei squadrati

V

5.8
8.2

0.09
0.12

0.18
0.28

2400
3300

800
1100

22

Muratura in mattoni pieni e malta di calce (***)

VI

2.6
4.3

0.05
0.13

0.13
0.27

1200
1800

400
600

18

Muratura in mattoni semipieni con malta cementizia (es: doppio UNI foratura <= 40%)

VII

5.0
8.0

0.08
0.17

0.20
0.36

3500
5600

875
1400

15

(*) Nella muratura a conci sbozzati i valori di resistenza tabellati si possono incrementare se si riscontra la sistematica presenza di zeppe profonde in pietra che migliorano i contatti e aumentano l’ammorsamento tra gli elementi lapidei; in assenza di valutazioni più precise, si utilizzi un coefficiente pari a 1.2.

(**) Data la varietà litologica della pietra tenera, il peso specifico è molto variabile ma può essere facilmente stimato con prove dirette. Nel caso di muratura a conci regolari di pietra tenera, in presenza di una caratterizzazione diretta della resistenza a compressione degli elementi costituenti, la resistenza a compressione f può essere valutata attraverso le indicazioni del § 11.10 delle NTC.

(***) Nella muratura a mattoni pieni è opportuno ridurre i valori tabellati nel caso di giunti con spessore superiore a 13 mm; in assenza di valutazioni più precise, si utilizzi un coefficiente riduttivo pari a 0.7 per le resistenze e 0.8 per i moduli elastici.

Tabella 2: Tabella C.8.5.II

Coefficienti correttivi dei parametri meccanici (indicati in Tabella C.8.5.I) Circ. Min. 7/2019

Tipologia muraria

Sato di fatto

Interventi di consolidamento

Malta buona

Ricorsi o
listature

Connessione
trasversale

Iniezione di
miscele leganti (*)

Intonaco
armato (**)

Ristilatura armata con
connessione dei paramenti (**)

Massimo coefficiente
complessivo

1

3

4

6

7

8

Muratura in pietrame disordinata (ciottoli, pietre erratiche e irregolari)

1.5

1.3

1.5

2.0

2.5

1.6

3.5

Muratura a conci sbozzati, con paramenti di spessore disomogeneo

1.4

1.2

1.5

1.7

2.0

1.5

3.0

Muratura in pietre a spacco con buona tessitura

1.3

1.1

1.3

1.5

1.5

1.4

2.4

Muratura irregolare di pietra tenera (tufo, calcarenite, ecc.)

1.5

1.2

1.3

1.4

1.7

1.1

2.0

Muratura a conci regolari di pietra tenera (tufo, calcarenite, ecc.)

1.6

-

1.2

1.2

1.5

1.2

1.8

Muratura a blocchi lapidei squadrati

1.2

-

1.2

1.2

1.2

-

1.4

Muratura in mattoni pieni e malta di calce

(***)

-

1.3
(****)

1.2

1.5

1.2

1.8

Muratura in mattoni semipieni con malta cementizia (es: doppio UNI foratura <=40%)

1.2

-

-

-

1.3

-

1.3

(*) I coefficienti correttivi relativi alle iniezioni di miscele leganti devono essere commisurati all’effettivo beneficio apportato alla muratura, riscontrabile con verifiche sia nella fase di esecuzione (iniettabilità) sia a-posteriori (riscontri sperimentali attraverso prove soniche o similari).

(**) Valori da ridurre convenientemente nel caso di pareti di notevole spessore (p.es. > 70 cm).

(***) Nel caso di muratura di mattoni si intende come “malta buona” una malta con resistenza media a compressione fm superiore a 2 N/mm2. In tal caso il coefficiente correttivo può essere posto pari a fm0.35 (fm in N/mm2).

(****) Nel caso di muratura di mattoni si intende come muratura trasversalmente connessa quella apparecchiata a regola d’arte.

Come nasce il progetto

L’Abaco delle Murature nasce dall’Accordo di Collaborazione Scientifica stipulato tra il Settore Sismica della Regione Toscana ed il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Firenze.
Il progetto è stato inserito nel programma di ricerca DPC-RELUIS 2014-2018, Area Tematica 1, strutture in muratura.
L’Abaco è stato sviluppato per fornire supporto a ricercatori e liberi professionisti nella fase preliminare del processo di conoscenza di edifici in muratura, con lo scopo di fornire sia una caratterizzazione qualitativa completa delle murature presenti in ambiti omogenei territoriali, sia i valori delle caratteristiche meccaniche di riferimento per tali tipologie murarie, desunti da prove in situ opportunamente elaborate ed interpretate in modo univoco.
Il database sarà in continuo aggiornamento in modo da raggiungere un numero statisticamente significativo di prove sperimentali per riuscire a caratterizzare qualitativamente e meccanicamente in modo appropriato le tipologie di murature indagate.

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Attenzione: gli Autori del database Abaco delle Murature NON sono responsabili per la scelta e l’utilizzo da parte degli Utenti dei risultati delle prove sperimentali nelle analisi strutturali.

Bibliografia

  • Borri A., De Maria A., 2019. Qualità muraria secondo il metodo IQM: aggiornamento alla Circolare esplicativa n.7 del 2019” (Structural 222 – marzo/aprile 2019 – https://doi.org/10.12917/STRU222.07).
  • Circolare Ministeriale n.° 7 del 21/01/2019. Istruzioni per l’applicazione dell’«Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni”» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018. G.U. n. 35 del 11/02/2019.